BENNY MANGONE

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"e... poi fu luce immensa"


Installazione ambientale, mixed media, 2015

Museo Galleria del Premio, Suzzara (MN), Italia
a cura di Vincenzo Dangelo, Andrea Maiocchi, Paola Scuteri


Lo spazio secondo Michel de Certeau è un luogo praticato, un incrocio di mobilità in qualche modo animato dall'insieme di movimenti che si verificano al suo interno. "e... poi fu luce immensa" riprende il testo di una poesia del grande poeta Umberto Bellintani, scritto da me a matita sul muro per l'installazione nella "Sala del Crocifisso" per la mostra "Sotto il terremoto", ideata e realizzata da Marco Panizza, Claudio Cavalli ed Ernesto Lojero, qualche anno fa alla Galleria del Premio Suzzara.

La frase scritta bianco su bianco, sulla parete frontale alla libreria e laterale alla poesia, è un mio pensiero composto all'età di sedici anni.

Tra le voci sovrapposte del sonoro nella libreria, molti dei poeti che leggono interpretano dei propri versi. I libri posti sugli scaffali sono stati tutti posizionati in modo da ostentare il taglio davanti occultando la costa.

La stanza della Galleria del Premio può rimanere luogo di transito o diventare spazio praticato dove fermarsi, guardare, leggere, ascoltare, pensare, discutere...